Finisco di raccogliere l’anamnesi di una paziente, ma appena prima di congedarci questa mi prende per un braccio e mi dice sottovoce: “Scusi… se ha un momentino, posso chiederle una cosa?”,
“Prego, mi dica”
“Ecco, mi può dire dove ha comprato le scarpe? … Sa perché? Sono le stesse scarpe di Carla!”
“Prego?”
“Sì, la Signora Sarkozy, quella nuova (ha detto proprio così) “.
Dopo averla rassicurata che Carla ed io non ci riforniamo certo presso lo stesso negozio di scarpe, torno a svolgere il mio lavoro, ma la cosa buffa è che ogni volta che attraverso la sala d’attesa la signora mi guarda, mi sorride e a bassa voce mi ripete: “… le scarpe di Carla …”.
Ora, non so se la signora fosse una fashion-addicted, una pazza squinternata, un’abbonata a Novella 2000 o una con la fidelity card per La Vita in Diretta (forse tutte le cose insieme, perché come disse qualcuno: “è la somma che fa il totale” ), ma mi sono incuriosita e, tornata a casa, ho chiesto a google di mostrarmi ’ste benedette scarpe di carla bruni e le ho trovate su Il portale delle scarpe … scoprendo che 1) le scarpe di Carla non hanno nulla a che fare con le mie; 2) un noto produttore italiano ha dedicato a Carla (la signora Sarkozy, QUELLA NUOVA!!!) degli stivaletti orrendi (da 950 euriiii / il paio … e giusto Carla se li può comprare…). Le mie ballerine sono molto più giovanili e simpatiche … e decisamente più economiche! Chissà quando tornerà a controllo quella paziente! Dovrò aggiornarla, non può vivere nella disinformazione e nell’ignoranza!
Lassù, in un ripostiglio polveroso,
fra mille cose, che non servon più,
ho visto, un poco logoro e deluso,
un caro amico della gioventù.
Qualche filo d’erba,
col fango disseccato
tra i chiodi, ancor pareva. conservar…
era uno scarpone militar!
Vecchio scarpone,
quanto tempo è passato!
Quante illusioni fai rivivere tu!
Quante canzoni
sul tuo passo ho cantato,
che non scordo più.
Sopra le dune
del deserto infinito,
lungo le sponde accarezzate dal mar,
per giorni e notti insieme a te ho camminato
senza riposar!
Lassù, fra le bianche cime
di nevi eterne immacolate al sol,
cogliemmo le stelle alpine
per farne dono ad un lontano amor!
Vecchio scarpone,
come un tempo lontano,
in mezzo al fango, con la pioggia o col sol,
forse sapresti, se volesse il destino,
camminare ancor.
Vecchio scarpone, fai rivivere tu
la mia gioventù
Che tajo, le scarpe di Carla!
Carla è un tipo che
parla e dice che
questo alimento no, non fa per me
guarda sulla confezione
guarda quante calorie!
voglio dimagrire
carla, no, non scomparire!
forse è troppo facile per me
pollo e bigné
io mangio tutto quello che c’è
sono franca
al ristorante egiziano
carla dal giornalaio
il cervello dondola
tra le riviste
sei la mia carne
e ti mangerei
forse è troppo facile per me
pollo e bigné
io mangio tutto quello che c’è
sono magra
sono magra
mi sembra facile
ma non è così
mi sembra facile
carla non piangere
non ti offendere
sul sedere tuo la mia mano morta
dieta del calciatore
carla si sgonfia
c’è chi si gonfia nelle parti giuste per apparire
forse è troppo facile per me
pollo e bigné
io mangio tutto quello che c’è
sono franca