Nel mio condominio vivono dei personaggi del tutto particolari. Sarà che da quando hanno chiuso il manicomio “Santa Maria della Pietà” i residenti hanno preso casa qui, in un quartiere vicino.
Ieri sera ero intenta a scrutare il cielo e le evoluzioni delle nuvole (la cosa è molto meno romantica di come appare: avevo appena steso la biancheria, fresca fresca di lavatrice e pulita pulita e profumata profumata ed ero preoccupata che la minaccia di pioggia si potesse concretizzare… ed in effetti si è concretizzata alle 3 di notte – o del mattino ? “da che punto guardi il mondo tutto dipende” – e mi sono scapicollata in balcone, con gli occhi chiusi ancora sul cuscino e la lucidità mentale ancora nel pigiama, per raccogliere tutto ed evitare che si bagnasse e si sporcasse), quando ad un certo punto, ho sentito degli strani rumori provenire dal balcone sottostante (per fortuna da quello sottostante!!!). Così ho allungato un po’ il collo oltre il davanzale ed ho visto un lama con sembianze umane sputare sul giardino degli inquilini del primo piano. Sputava! Quelle béte (su béte ci vorrebbe l’accento circonflesso, che un mio collega, attenzione, chiamò accento “circonciso”… insomma non solo i miei vicini di casa, ma anche i colleghi hanno dei seri problemi)! In quei due metri quadri e 1/4 di balcone questo lama umano prendeva la rincorsa e sputava di sotto! Che disgusto!! Ma perché lo faceva? Chi lo sa… forse a modo suo voleva annaffiare le piante di limoni, voleva concimare il terreno… Forse è un amante dell’AGRICOLTURA BIOLOGICA! Per questo lavare accuratamente la buccia della frutta resta sempre e comunque una corretta e sana abitudine!!!
Ora quasi quasi, però, scendo dagli inquilini del primo piano per sconsigliarli nell’uso dei loro limoni per preparare il limoncello… Ambasciator non porta pena! …E se vorranno offrirmi un digestivo, beh, desisterò!
Beh, quella di sputare è un’abitudine pessima, repellente, disgustosa e ributtante ma, ahinoi, assai diffusa.
Una volta si vedevano solo vecchi sputare per strada, poi si sono aggiunti ragazzacci dal dubbio aspetto poi… uomini mascherati da seri professionisti in giacca e cravatta, con la scarpa lucida e impeccabile e cravatta perfettamente annodata…
Zotici che non sono altro, voltastomachevoli zotici… il tutto rafforza la mia poca attenzione alla forma esteriore, a vantaggio del comportamento.
Mi ricordo una volta un tizio, con macchinone da qua a là, aprire il finestrino e buttare la carte in strada: naturalmente l’interno della sua macchina era uno splendore.
Credeva di impressionarmi con il giro di notte a tutta velocità nel suo “transatlantico” decappottabile… e invece l’unica cosa che mi aveva impressionato era stata quella carta gettata dal finestrino.
Idem per l’agente immobiliare sotto casa, dagli abiti impeccabili e la sputazza facile…
*** blah! ***
non si salva nessuno, è un’ ecatombe
Beh, io non sarei così catastrofica, qualcuno si salva… ma pochi pochi pochi!
Ormai si guarda all’abito firmato più che alla buona creanza.
*** A volte pure più che all’igiene… ***
sputacchiare è una pratica incivile che per fortuna è stata ridimensionata. Una volta, nei locali pubblici c’erano perfino le sputacchiere. Oltre che incivile è piuttosto animalesco: solo i cani e forse qualche altro esemplare sbavano.
Vicini di casa poco invidiabili…
Beh, fosse solo lo sputacchiare il passatempo preferito di certa gente…
Le dita nel naso, dove lo mettiamo?
Mangiare con le mani con l’unto che va da tutte le parti, pulirsi i denti in pubblico con le unghia e per pudore, mi fermo qui.
Oggi la gente, e sempre più spesso me ne rendo conto, non ha più ritegno, ma soprattutto, non ha rispetto degli altri.
E con questo, mi sembra di aver detto tutto.
*** Osolemia, la tua immagine da cucciola è ormai di dominio pubblico… ***
e che dire della mia vicina di casa che in pieno pomeriggio,al mattino, la notte, a finestre aperte, fa sentire i suoi mugolii? No, non intendo la mia vicina che canta, intendo quell’altra, quella che che si astiene dai peccati della carne per 360 giorni all’anno. I rimanenti cinque si sfoga e deve farlo sapere a tutta la corte. Voglio dire…un po’ di contegno, chiudi almeno la finestra, oppure prendi del bromuro.
Potresti mandarci una registrazione, caro Pan, invece di tenere tutto per te…
***Egoist!!!***
e dire che questo sembra proprio un bel quartiere… mah.
@pani:riguardo alla tua vicina tieni pure tutto per te, io apprezzo il tuo egoismo!
a me quelli che vogliono farsi sentire, quelli che parlano ad alta voce, quelli che vogliono mettersi in mostra, quelli che sputano e gettano le cartacce…stanno proprio qui!
come ti capisco!!! pensa che la mia coinquilina declama in balcone tutti i fatti del suo paese anche all’una di notte e mi rimprovera che io invece le sussurro di abbassare il tono. finché poi qualcuno dei palazzi accanto non le urla di far silenzio perché non è affatto interessato alla conversazione.
Arthur, non tengo niente per me…mica sono l’unico a sentire. Questo è il difetto delle case lontane dal traffico.
Certo che ci vuole un bel fegato…