Chi si ferma è perduto + una simpatica storiella

Ho deciso di segnarmi questa frase (“Chi si ferma è perduto”) sul calendario alla giornata di oggi, mercoledì 9 aprile 2008, e di scolpirmela in testa perché questa mattina, per essermi fermata davanti alla vetrina della libreria, ho sprecato 10 preziosi minuti che avrei invece potuto dedicare al relax … e si è anche raffreddata la pizzetta che avevo preso per pranzo. Questo è successo perché quando frequenti un ospedale e indossi un camice non puoi assolutamente sognarti di fermarti 5 minuti nel corridoio per pensare ai cavoli tuoi e sognare di essere in costume ai Caraibi piuttosto che mascherata da apprendista medico/stregone; di sederti su una panca dopo una mattinata in piedi; di sbocconcellare il pasto davanti alla vetrina della libreria interna; di accostarti a una parete per mandare un esseemmeesse … Questi sono “lussi” che non ti puoi concedere! Perché? Perché?

Perché in ospedale non si ha mai tempo per sé, ma solo tempo per gli altri e bisogna sempre correre e concentrarsi per salvare vite umane. ATTENZIONE: Se siete convinti che la risposta giusta sia questa è solo perché avete visto troppe puntate di ER o di Dr. House …

La risposta è più semplice e banale, ma purtroppo reale. Quando sei in camice, la regola è CAMMINARE SEMPRE! SCEGLIERE UNA QUALSIASI DIREZIONE E CAMMINARE CON PASSO DECISO, perché appena ti fermi, l’esercito di pazienti e parenti che regolarmente transita nei corridoi, ti circonda, fa la fila davanti a te scambiando il candore del camice per l’insegna bianca e luminosa “Qui: Ufficio informazioni”…. E chi deve andare a pagare il ticket, chi al bar, chi al parcheggio, chi si è perso, chi non sa dove sono gli ascensori o l’uscita, chi non si ricorda da dove è entrato, chi deve fare un controllo ma non sa arrivare all’ambulatorio giusto, chi deve visitare un parente, chi deve andare in bagno e chi in chiesa e anche chi rompe les marrons glacés solo per la curiosità di sapere quanti piani ha l’ospedale! Ma che je frega? Ma la chicca della giornata è stata questa: mentre tentavo invano di salvare la pizzetta dall’inesorabile raffreddamento (n.b.: il cibo del bar dell’ospedale è notoriamente senza sapore e gommoso … il calore gli dà almeno una qualità, se si raffredda ti resta in mano una porcheria ben pagata)… dicevo? ah sì, mentre cercavo de magna’, all’ufficio informazioni da me rappresentato si avvicina un signore che mi chiede: “Senda, scusi, devo fare una visita, ma non mi ricordo … m’hanno detto primo piano, secondo piano, non lo so…”, “Che visita deve fare, per cosa?”, “Ecco, vede, m’hanno detto che c’ho le stigmate“. L’ho guardato perplessa perché non capivo se avevo davanti un novello Padre Pio/S. Francesco d’Assisi o piuttosto uno che, poverino, non sapeva chiamare la malattia (o il motivo della visita) col nome corretto. Così gli ho chiesto di nuovo: “Ma che visita deve fare? Mi scusi, ma non ho capito. Per la pelle? Per il cuore? Per il fegato? Mi dica un po’ altrimenti non la so aiutare!”. “Ma no! Che c’entra il fegato? (e io che ne so! … veramente, dovrei dire io che c’entrano le stigmate …) M’hanno detto che non vedo bene perché c’ho le stigmate agli occhi e mi devo fare gli occhiali nuovi”. “Aaaaaaaaaaah, ho capito, allora deve andare al primo piano, di là…”

Il signore non aveva le stigmate agli occhi, in realtà intendeva dire che aveva l’ASTIGMATISMO

4 Responses to “Chi si ferma è perduto + una simpatica storiella”


  1. 1 Sara 10 aprile2008 alle 2:26 pm

    Ah ah ah!!! Porello questo signore…:-) certe persone sono talmente buffe che fanno tenerezza!!!che dolce però..:-D

    mi piace il tuo blog e quello che scrivi!!! brava brava!🙂

  2. 2 VitoCola 10 aprile2008 alle 5:09 pm

    …e io che pensavo che a corredo con il camice bianco fornivano anche aureole (ricaricabili e non) buone per ogni evenienza… 😛

  3. 3 Pino 10 aprile2008 alle 8:39 pm

    E ognuno ha la sua croce
    ma certe croci sono enormi
    ognuno ha la sua croce
    ma certe croci vanno in fiamme
    ti divorano le spalle
    e ti spezzano le gambe
    e ognuno è un falegname
    e costruisce nuove croci
    e le butta sulla gente.
    E c’è chi da questo orrendo costruire
    ne esce pure vincitore
    vincitore sulle spalle
    di chi piano piano muore…
    Roba da spaccargli un palo in mezzo agli occhi
    o da perdonarli
    da baciare la terra coi ginocchi
    e rimanere… così…
    disarmati sotto al cielo
    come una lampadina ancora accesa
    nonostante sia mattina…
    nonostante sia mattina…

  4. 4 Un ammiratore del mai reso ai mafascisti assassini Berluscones, che varie volte, non per niente, cercarono di farlo ammazzare, Michele Nista 7 dicembre2009 alle 1:27 am

    X UN DETERIMANTO SCRIBACCHINO
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Mi scusi, vile Pier Luigi cornutone, imboscante il proprio cognome, a differenza di che fan altri uomini veri: ma se la sua moglietttina calabrese vicinissima alla Ndrangheta, Maria Grazia Crupi, e’ una nota mignotta dei Lions clubs, simpatica, furba, si, ma pur sempre mignottona ( e spia), perche’ mai si sfoga con gli altri? Convertitevi, pregate, Iddio fa miracoli, che altro le posso dire? Fermissimo ammiratore di Michele Nista
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~
    X UN DETERMINATO VIGLIACCO CRIMINALE MANDANTE DI SCRIBACCHINI
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Io, invece, sono un fan di Michele Nista, mentre provo assoluto schifo per il ladro, riciclatore di danaro mafioso, camorrista, ndranghetaro, cocainomane, vigliacco, ladrone di soldi e competenze, corrottissimo, nazifascistissimo, gia’ condannato a due anni di prigione, Paolo Barrai di Mercato Libero … ma malavitosissimo

    Paolo Barrai, sei un verme lecchino di mafiosi, camorristi, nranghetari e assassini neonazifascisti, quali sono tutti i Berluscones. Paolo Barrai di Mercato Libero..ma camorrista, sei un pezzente corrotto, corruttore, super complottardo, prepari trappole assassine, e quando ti senti smascherato, vai fuori di testa, e fai passare questi scritti di cui ragli, che son fatti, come ben sai, dai tuoi fratelli massoni fascistissimi dei servizi segreti italiani di tipo super Pio Pompi.aro attuali, come per, di altri. Se pensi che puoi riuscire a importi e ad aver l’ultima parola ( abitudine fascistissima, che con noi, PUOI STARNE STRA CERTO, si verifichera’ ZERO E SOTTOZERO!!!!!!) ti assicuro che stai facendo il piu’ enorme errore della tua puzzona corrotta, corrutrice, ladrona e vigliacchissima vita. Lo vedrai presto.
    Un ex tuo scarso ammiratore, Pippo Pocchiello, Napoli

    Viscida biscia, pappa stecche, ladrone, riciclatore di cash della Ndrangheta, Paolo Barrai di Mercato Libero, ti han cacciato a calci in faccia da Citibank, perche’ sei sempre stato un delinquente. Ti sei beccato due anni di condanna a prigione, ladrone falso vigliacchisimo Paolo Barrai di Mercato Libero, non fai paura a nessuno, ne te, ne i tuoi schifosi mafascisti Berlusconazisti, nonche’ padanazisti, che hai dietro. Firmati, verme putrido Paolo Barrai di Mercato Libero, preso in giro pure dalle spie di Berlusconi zizzanianti ad hoc. Preferiremo morire che dartela vinta contati, porco mafioso.
    ….
    Un ammiratore del mai reso ai mafascisti assassini Berluscones, che varie volte, non per niente, cercarono di farlo ammazzare, Michele Nista


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