Proposta di matrimonio

Ho ricevuto la proposta. Ebbene sì! Eravamo in autobus e mi ha fatto la proposta.

Ma non è stato emozionante, me lo immaginavo diverso questo momento… e in effetti credo che converrete con me leggendo il resto.

“Signorina, ma quando si sposa?”

“Prego?”

“Quando si sposa?”, “Ehm… Non ora”, “Ah, e come mai? Quanti anni ha?”, “Venticinque”. Poi mi arriva un messaggio sul cellulare, interrompo la conversazione per scrivere la risposta. Ma lui la riprende :”E adesso vediamo se ti risponde. Ti ha dato appuntamento? Che ti ha detto? Ti viene a prendere alle 8 sotto casa, vero?”. “Come?! No… no”.

“Non risponde, eh? Beh, signorina, se non ti risponde vuol dire che ti tradisce”. Rido e dico che no, non mi tradisce nessuno. “E no, signorina, che le devo insegnare tutto? Se non ti risponde vuol dire che ti tradisce!”. “No, guardi, è una mia amica”.

“Sarà… ma perché non si sposa? Cosa fa nella vita?”, “Studio”.

Comincio un po’ ad innervosirmi perché odio gli impiccioni, ma questo simpatico interlocutore OTTANTENNE incalza :”Allora quando si sposa? Sa, mio figlio ha 32 anni, è laureato in giurisprudenza, ogni esame:30, ed ora lavora… Lui è una persona importante, molto richiesta, è un onorevole! Non lo vuole sposare?“. Sorrido e faccio finta di leggere un messaggio sul cellulare. “Signorina! Ma lasci perdere questo che non le risponde e che quindi la tradisce! Le devo far conoscere mio figlio! Lo vuole sposare?”. Sorrido. “Signorina, ma quando si sposa?”. Rispondo :”Mai”. “Aaaah… quindi non le interessa proprio il matrimonio! … peccato, era perfetta per mio figlio e la vedevo bene in abito bianco! Però… le dirò, ora che vedo le sue scarpe rosa… come sono carine, le dona tanto anche questo colore!”. “Grazie”. “Va bene, io sono arrivato, abito in quella traversa là, ma tanto lei mio figlio non lo vuole conoscere. Pazienza. Mi stia bene signorina e tanti auguri”.

Ho sempre avuto successo con gli ottantenni. Che bello che fortuna sono proprio entusiasta.

30 Responses to “Proposta di matrimonio”


  1. 1 Pino 25 luglio2008 alle 9:54 pm

    questa te la sei inventata…

  2. 2 osolemia 25 luglio2008 alle 10:03 pm

    no no, mi è successo davvero. sai, il 46 fa un giro moooolto lungo e lascia troppo tempo per chiacchierare… e rideva tutto l’autobus, mon dieu!

    o forse credi che sia impossibile che io riceva una proposta di matrimonio?

  3. 3 pani 25 luglio2008 alle 10:52 pm

    io ci credo, se non ricordo male sugli autobus fai sempre incontri particolari.

  4. 4 donnaemadre 26 luglio2008 alle 7:57 am

    Anche sui treni…

    Comunque i genitori che cercano il/la consorte per il/la pargolo/a sono una specie di calamità. A parte che il figlio, se poco poco è normale, rifiuta per principio, ma poi difficilmente i gusti dei genitori si incorciano con quelli dei figli… e succede sovente che, mentre il genitore mette gli occhi sulla ragazza che sembra “a posto”, il figlio ha una maggiore inclinazione per le contorsioniste che non avanzano pretese… e mentre per la figlia il genitore cerca il “bravo ragazzo lavoratore”, la figlia lo cerca muscoloso e brillante…

    *** si chiama “scontro generazionale”? ***

  5. 5 arthur 26 luglio2008 alle 10:32 am

    Beh, bella signorina, potevi almeno accontentare il vecchietto che, con la sua saggezza magari vede più lontano di noi e, andare a conoscere questo figlio? Magari sarebbe nato l’amore a prima vista, chissà e poi le occasioni vanno prese al volo…

    Evvabè, dirò a Diemme di adottare anche te, sempre che tu lo voglia, visto che ormai le “nostre figlioline” (Very, Piccola Ema e Engel… ) ultimamente ci trascurano un po’ e nel caso dovesse presentarti un altra occasione simile, parlane prima con noi, ‘un si sa mai…

    *** Buon We… ***

  6. 6 donnaemadre 26 luglio2008 alle 10:54 am

    Beh, pA_py ha ragione… non dico di seguire il consiglio, ma di conoscere una persona non ci si rifiuta mai… alla vita bisogna dare occasioni…

    C’era una volta una mia amica che non aveva mai conosciuto un ragazzo: timidissima, a trent’anni non aveva mai dato neanche un bacio (il suo aspetto era pressoché normale, mia madre in particolare la riteneva molto bellina): entrò a lavorare in un posto, e una sua collega anziana le volle presentare il figlio, che era appena uscito da una lunga storia e non riusciva a riprendersi. Il figlio era pure un pelatino, timidino, con l’occhialino: lei accettò, e fu amore a prima vista.

    Sono passati credo dodici anni, sono sposati da molto ma sembrano sempre due fidanzatini, lui non c’è nulla che non faccia per la famiglia e per lei (che tratta ancora a mazzi di rose rosse), e idem dicasi di lei: poche persone ho visto felici e affiatate come loro…

    *** la fortuna aiuta gli audaci… ***

  7. 7 svensk 27 luglio2008 alle 10:20 am

    sposalo e poi tradiscilo😉

  8. 8 donnaemadre 27 luglio2008 alle 4:52 pm

    Bei consigli….

    Semmai: se è ricco sposalo, fai un ricco divorzio, e vivi di rendita…

    Pessimo consiglio anche questo, però pratico…

  9. 9 osolemia 27 luglio2008 alle 5:26 pm

    Arthur e Diemme, grazie, accetto la proposta di adozione!! Ma i consigli sul matrimonio e sul divorzio…beh, lasciamo proprio perdere.
    Immaginate si tratti davvero di un onorevole, o comunque di una persona “richiesta”… che noia mortale sarebbe la mia vita… magari sarei ricca “di riflesso”, ma dover sopportare qualcuno solo per il denaro… disgustoso. Sono così contenta di aver buttato il sangue sui libri proprio per non dover chiedere niente a nessuno.
    Certo è che non accetto elemosine né in denaro né in sentimenti (le ultime parole famose… se dovessi fallire e se mi incontraste a piazza navona a fare caricature per pochi spiccioli… VI PREGO, FERMATEVI!!! E SE NON GRADITE UN RITRATTO ALMENO OFFRITEMI UN TRANCIO DI PIZZA! quindi, in pratica, accetto elemosina in alimenti, ricordatelo!).

    E poi, la storia dei due innamorati… se loro son felici, buon per loro… ma le rose… a me non piacciono, non mi piacciono i mazzi di rose nello specifico… eh, quanto sono capricciosa!

    Comunque, secondo me il figlio di quel signore è brutto come la morte, per questo il padre gli cerca la consorte in autobus. La disperazione porta a gesti estremi!

  10. 10 donnaemadre 27 luglio2008 alle 6:28 pm

    Secondo me sbagli. Magari è un ragazzo bellissimo, e proprio per questo vola di fiore in fiore infischiandosene delle ansie dei genitori che lo vorrebbero accasato.

    Una volta una signora (lo raccontai da qualche parte nel mio blog) mi volle presentare suo figlio, che era separato e lei avrebbe voluto tanto si accasasse con me, e quando l’ho visto per poco non ci rimanevo secca (si fa per dire…): un uomo di una bellezza sconvolgente, che George Clooney e Richard Gere sono bacarozzi al confronto suo.

    Era un po’ di destra, un po’ donnaiolo, un po’ privo di vivacità intellettuale e di interessi che non fossero le gonnelle…

    *** ma brutto proprio non gli si poteva dire… ***

  11. 11 donnaemadre 27 luglio2008 alle 6:47 pm

    Ah, dimenticavo! Anch’io ero molto carina (intelligente, brillante, colta, virtuosa e, ovviamente, DI RARA MODESTIA), ma anche miei andavano in giro cercando per “un bravo ragazzo lavoratore” disposto a impalmarmi: il mio secco rifiuto rifiuto a incontrare i vari “aspiranti” è stato uno dei più feroci bracci di ferro intrapresi con i miei… e siccome “se Maometto non va alla montagna, sarà la montagna ad andare da Maometto, poiché non accettavo incontri me li invitavano in casa, e tutte le feste comandate c’era qualche “papabile” a tavola, che non si sa se era più irritante quando scodinzolava o quando “valutava” (rigorosamente a distanza).

    Quando hanno saputo che stavo per sposarmi (con chi dicevo io), hanno intensificato gli sforzi, nel tentativo di farmi desistere da quella che ritenevano una scelta sbagliata (ma che, nonostante la fine del matrimonio, non credo che lo sia stata): il passaparola della ricerca di un carciofo qualsiasi si fece più intenso e pressante, e siccome poi quelli che mi presentavano magari erano pure interessati, alla fine mi toccava essere dura per liberarmene…

    Per dirti, il fatto che il padre del tizio fosse alla “ricerca” di una moglie per il suo pargolo, nulla toglie alla potenziale normalità del soggetto in questione…

  12. 12 osolemia 27 luglio2008 alle 6:50 pm

    ok, ma magari è bello come un fiore… magari è interessante, colto e nemmeno donnaiolo… magari è come il mio vicino di casa (quello che pensavo perfetto). magari, magari, magari. magari è che noi donne ci piace proprio sbagliare, sbagliare alla grande e farlo da sole.
    boh?

  13. 13 osolemia 27 luglio2008 alle 6:53 pm

    ah, Pani! meno male che almeno tu ci credi! mi stavo quasi offendendo per il commento del mio friend pino!
    però è vero, sugli autobus incontro sempre persone del tutto particolari!

  14. 14 donnaemadre 27 luglio2008 alle 7:16 pm

    Anch’io ti credo… guarda che quello che ti è successo mica è infrequente: mi sono ricordata che pure la signora della tintoria, un giorno che le portai a pulire un cappotto, mi chiese se volevo sposare suo figlio…

    *** … altro ragazzo normalissimo disperato per il comportamento di mammà… ***

  15. 15 osolemia 27 luglio2008 alle 7:21 pm

    infatti a me era successo già un’altra volta, l’anno scorso che un signore mi proponesse suo figlio.

    ma a me piace scegliere.

    prima o poi andrà a buon fine (il che non vuol dire necessariamente convolare a nozze, perché se il tipo scelto non vale mezza cicca, l’happy end – forse valutato a posteriori e con una bentornata lucidità mentale, ovvero quando la fetta di prosciutto non la sprechi sugli occhi ma provvedi alla sua giusta collocazione… – dicevo, l’happy end corrisponde proprio al momento in cui si prendono strade diverse!)

    i miei contorti pensieri & me (e poi mi lamento che ho mal di testa…)

  16. 16 donnaemadre 27 luglio2008 alle 7:26 pm

    Mi ricordo una mia docente universitaria, gran bella donna rimasta single e piena di rimpianti, che mi diceva con amarezza che per sposarsi bisogna prima di tutto volersi sposare, e lei per troppo tempo non aveva voluto.

    Temo che molte donne oggi come oggi soffrano di questo stesso male, ed è un peccato, perché poi la famiglia è la cosa più importante al mondo

    *** dopo la salute ***

  17. 17 osolemia 27 luglio2008 alle 7:36 pm

    la famiglia è importantissima. e ci vuole coraggio. lo so… e forse io ancora non ce l’ho, sono ancora troppo figlia, forse un po’ egoista, non so. o forse credo troppo nel matrimonio, se sugella un’autenticità di sentimenti e volontà, che ora come ora avrei timore di “profanare”… però credo anche che la famiglia possa sussistere anche senza il matrimonio. per avere una famiglia bisogna volerla, ancor più del matrimonio. perché il divorzio scioglie la coppia, il patto tra due, ma non la famiglia se ci sono i figli. e la famiglia non si può imporla all’altro. sarebbe bene che la scelta fosse fatta da entrambi, se fatta con consapevolezza. o accettata con entusiasmo, se nata con uno spirito di benevola e beata incoscienza (perché se uno si mette ad analizzare tutto nel dettaglio, tra conseguenze e costi non materiali, ecc ecc ci credo che non si decide mai… come se la vita, poi, fosse prevedibile).
    ci vuole coraggio che è la cosa che oggi manca più di tutto. di cosa esattamente si abbia paura non so. di soffrire? di perdere un equilibrio? e se poi è proprio quel consolidato equilibrio a logorarti nella noia? a darti dei rimpianti?

    ma forse è tutto più semplice di così. perché nella vita, come in amore, come -ahimé- in salute, ci vuole Cu_, ci vuole Cu__

  18. 18 donnaemadre 27 luglio2008 alle 7:51 pm

    A proposito di Cu_, non dovevamo andare da Piemme a mangiarci un gelato, coi soldi della vincita al lotto, fatta il collaborazione con noi blogger?

  19. 19 osolemia 27 luglio2008 alle 7:55 pm

    eeee… infatti… dopo cena ci starebbe proprio bene un buon gelato… chissà se piemme leggerà e capirà il messaggio niente affatto subliminale…
    🙂

  20. 20 donnaemadre 27 luglio2008 alle 8:08 pm

    Guarda che Piemme non è mica uno che si tira indietro…

    *** tutt’altro… ***

  21. 22 arthur 28 luglio2008 alle 6:13 pm

    Mi dispiace doverti contraddire, ma nella vita, come nell’amore e nella salute, non ci vuole soltanto CU_ e forse neanche questo, e tu stessa come medico, sai perfettamente che prevenire è meglio di curare.

    Per creare una famiglia, bisogna innanzitutto crederci, trovare la persona “giusta” e buttarsi con un pizzico d’incoscienza, che non guasta assolutamente.

    Quindi niente coraggio, ma solo consapevolezza della scelta che si vuole portare avanti, e questo indipendentemente dal fatto di sposarsi o meno. Io personalmente, non mi sono mai sposato, eppure ho creduto e ci credo tutt’ora nell’unione, nella condivisione, forse essenzialmente perché da solo non potrei mai stare. Una donna al mio fianco è la giusta armonia alla mia vita, vita da bar, da compagnoni sempre pronti alla risata, da vacanze all’insegna del cuccaggio, non fanno per me.
    Certo una grossa dose di rischio ci vuole, come in tutte le cose e a maggior ragione in questo caso, ma senza pensare che solo il coraggio ci può aiutare, o la fortuna.
    Credo che noi siamo il risultato di ciò che noi stessi creiamo, niente quindi ipocrisie, o false giustificazioni, e lo dico con l’assoluta convinzione che se ho voglia di crederci, gli obiettivi possono essere raggiunti, e se va male? Pazienza, c’è sempre una seconda volta a disposizione e forse anche una terza, una quarta, insomma, più che coraggio, bisogna chiamarlo voglia di combattere, per se stessi, e per le cose in cui si crede.
    Poi il resto viene da se.

  22. 23 Pino 28 luglio2008 alle 8:12 pm

    Di che ti offendi? Ho scritto che te la sei inventata, perchè non è andata proprio così. La proposta te l’ha fatta si l’ottantenne ma non per conto terzi ma per proprio tornaconto (cioè era lui che voleva sposare te!). Conoscendo i tuoi gusti… mi meraviglia il tuo rifiuto…

  23. 24 osolemia 28 luglio2008 alle 9:11 pm

    Pino, di che mi offendo? ma se continui a offendermi? conoscendo i miei gusti? I MIEI GUSTI SONO ALTI E RAFFINATI! tsé!

    Arthur, io invece per ora credo che da sola saprei stare, per ora ci sto e sto bene, ma questo forse dipende dal carattere. concordo sul fatto che nelle cose bisogna crederci, crederci fino in fondo… e ci vuole la persona giusta. e sa va male? ah, le chances che la vita ci propone sono infinite (vabbé, praticamente ho detto quello che hai detto tu… moi, ho il vizio di parler a spropositò quelque fois).😉

  24. 25 arthur 29 luglio2008 alle 9:45 am

    Maddai, tu non parli mai a sproposito e poi, è giusto prendersi del tempo e lo stare soli può essere il modo migliore per chiarirsi le idee e per riprendere possesso di se stessi, quindi…

  25. 26 OSoleMia 29 luglio2008 alle 12:20 pm

    grazie!🙂
    sì, è proprio così.

  26. 27 TaCo 2 agosto2008 alle 6:51 pm

    Ehi, in tutta questa discussione si è trascurato un fatto importante del tuo incontro. E cioè che con ogni evidenza quello che non ti risponde ai messaggi ti tradisce!🙂 Ha ragione tuo suocero! Fantastico….

    E poi l’onorevole andava conosciuto: magari oltre ad essere un avvocato è un ex fotografo che ha lavorato free-lance per una rivista alternativa di medicina andando a fare molti reportage nelle zone di guerra, rischiando la sua pelle per portarci le crude immagini di una vita altrettanto reale della nostra ma spesso dimenticata (in questo caso saresti corsa da lui eh?? dì la verità!)…o magari no…

    comunque concordo con Diemme: “genitore che sponsorizza figlio/a” è una partita quasi persa in partenza.

  27. 28 osolemia 3 agosto2008 alle 12:00 am

    Nooo, ma allora è vero che se uno non risponde ai messaggi mi tradisce?
    meno male che non son legata a nessuno allora, sennò le mie corna bucherebbero la luna creando nuovi crateri!!

    Però anch’io concordo sul fatto che poiché ogni scarrafon è bell a mamma soia, un figlio sponsorizzato e che non si sponsorizza da sè è una partita persa. magari ‘sto figlio è gay e il padre non se ne fa una ragione… e io che ci posso fare?
    🙂

  28. 29 TaCo 3 agosto2008 alle 12:42 pm

    …ieri, cioè di sabato sera, e alle 23.30 mi ha chiamato sul cellulare mia nonna di 94 anni, che era ad una rimpatriata di parenti..voleva la promessa che prima di morire avrebbe mangiato i confetti del mio matrimonio!!!…altro che il vecchietto del tuo autobus!!!…ho ripensato subito a questo post…🙂

    …comunque se lavori in un ospedale e il tuo lui un giorno dovesse tradirti non avrai nessun problema a restituirgli pan per focaccia perchè gli ospedali e la polizia municipale sono i due posti dove statisticamente si tradisce di più…non chiedermi dove ho preso questa informazione, ma è così…🙂

  29. 30 osolemia 3 agosto2008 alle 10:14 pm

    hai ragione TaCo, la statistica non mente… solo che prima devo trovare qualcuno da tradire. e mica è semplice!! è molto più facile trovare l’amante!
    … ormai la proposta di matrimonio l’ho rifiutata! avrei dovuto rifletterci meglio prima di dire di no. e vabbé.

    ps: e su, fai felice tua nonna😉


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